sabato, 22 dicembre 2007

splendido quel giorno

natale

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 Splendido quel giorno

 in cui hai scelto una cosa invece di un’altra

sembravano uguali ma sapevi di no,

sentivi sulle spalle il tesoro delle cose che contano.

 

Splendido quel bimbo

 che rispose con uno schiaffo a un altro schiaffo

per non sentire il freddo nella testa

 i fiumi, scorrere del pianto.

 

Splendido quel giorno in cui ti sveglia l’amore,

e lì che ti aspetta splendido

ogni giorno in cui, tu hai vissuto da re,

se hai il coraggio di vivere l’amore

che hai dentro di te,

 sarà splendida ogni cosa che fai,

 se la fai con il cuore.

 

Splendido e profondo è,

 ciò che traspare dagli occhi

nel sorriso sincero di una persona amica,

perché ne basta solo una goccia

per tenere vivo un fiore.

 

Splendido quel giorno

 in cui hai lasciato per sempre l’ombra

di una strada senza uscita,

con la paura di perdere la tua vita

nel laccio emostatico di un incubo,

scegliendo di essere solo te stesso,

credendo in quello che fai e in quello che sei.

 

Beati noi che viaggiamo insieme

tenendoci per mano

e guardiamo insieme le stelle,

perché la nostra solitudine non sia

immensa come una città senza vita.

 

Beate le braccia

 se sono forti e possono abbracciare

 il  dolore del mondo,

incominciando dal cuore

per stringere patti d’amore,

 di pace e di amicizia,

splendido quel giorno,

 perché sarà il sogno realizzato

nell’immenso universo dell’umanità.

 

Beati gli occhi se ogni giorno possono vedere

la nascita del Natale nel trionfo del bene,

per sentire il fascino

della voce di Dio che ci viene incontro

attraverso la luce degli occhi di un bimbo.

 piccolaLùBuon_Natale_SOSITALIA

 

 

 

 

 

domenica, 16 dicembre 2007

siamo donne che amano

 

 

 

gioia 

Siamo solo  donne che amano,

e sorridere con occhi pieni d’amore.

Siamo donne che cantano, con la vita

chiusa dentro una gabbia dorata.

 

Siamo solo donne che non

amano buttare le loro perle ai  porci.

Nel segreto profondo dell’anima

custodiamo i preziosi tesori del cuore.

 

Profumano di vento e sale

le nostre collane di rose.

Siamo donne che bruciano quando

amiamo con tutta l’anima.

 

Nel sole di paesi lontani,

donne bambine perse in un sogno,

sguardi di luna, silenziosi e pensosi, nascosti

nel velo sottile di un’alba.

 

Donne sedute sulla terrazza del mondo,

donne sole ai confini di un cielo straniero,

colpevoli di amare un cuore sbagliato,

hanno volti di pietra per non uccidere

ciò che hanno amato.

 

 Donne che hanno il coraggio

per scendere in campo,

che lottano sul posto di lavoro,

figlie di una verità senza voce

imbavagliata dal ghiaccio perenne.

 

Donne che hanno le mani piene di pace

nella città dell’amore,

per il dono  di un fiore.

Lavano il viso con acqua piovana

il misterioso colore del buio.

 

Spose, sorelle e madri, aspettano

il ritorno del sole nei giorni di nebbia.

Hanno l’arcobaleno nel cuore

le donne che amano troppo,

hanno sorgenti profonde

per il ristoro dell’anima.

 

Donne tradite,sfruttate e amate,

fiori strappati alla terra per sempre.

Siamo a tre metri sopra un cielo

di stelle filanti, coriandoli e neve.

PiccolaLù

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postato da: PiccolaLuise alle ore 19:28 | link | commenti (40)
categorie: donne, pensieri e parole, sassolini di lù
lunedì, 10 dicembre 2007

fango

io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo anche quando sono solo

Sotto un cielo di stelle e di satelliti
Tra i colpevoli, le vittime e i superstiti
Un cane abbaia alla luna, un uomo guarda la sua mano
Sembra quella di suo padre quando da bambino
Lo prendeva come niente e lo sollevava su
Era bello il panorama visto dall'alto
Si gettava sulle cose prima del pensiero
La sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero

Ora la città un film straniero senza sottotitoli
Le scale da salire sono scivoli
Scivoli... scivoli... ghiaccio sulle cose
La tele dice che le strade sono pericolose
Ma l'unico pericolo che sento veramente
E' quello di non riuscire più a sentire niente
Il profumo dei fiori, l'odore della città
Il suono dei motorini, il sapore della pizza

Le lacrime di una mamma, le idee di uno studente
Gli incroci impossibili in una piazza
Di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango

La città è un film straniero senza sottotitoli
Una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
Come stai? Quanto costa? Che ore sono?
Che succede? Che si dice? Chi ci crede allora ci si vede?
Ci si sente soli dalla parte del bersaglio
E diventi un appestato quando fai uno sbaglio
Un cartello di 6 metri dice "è tutto intorno a te"
Ma ti guardi intorno e invece non c'è niente!

Un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
E una musica che pompa il sangue nelle vene che
Fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
Di smettere di lamentarsi
Che l'unico pericolo che senti veramente
E' quello di non riuscire più a sentire niente (di non riuscire più a sentire niente)

Il battito di un cuore dentro al petto
La passione che fa crescere un progetto
L'appetito, la sete, l'evoluzione in atto
L'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
...e rido ...e piango
... e mi fondo con il cielo e con il fango

... e mi fondo con il cielo e con il fango
... e mi fondo con il cielo e con il fango

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postato da: PiccolaLuise alle ore 21:13 | link | commenti (23)
categorie: musica, fango giovanotti l
venerdì, 07 dicembre 2007

Nazaret 

 

Giovane Madre Maria,

da questa valle di lacrime,

la mia preghiera salga a te.

 Prega per noi peccatori.

 

Qua giù c’è il pianto dei bimbi

 che chiede aiuto,

qualcuno ha calpestato la loro gioia.

Erode continua indisturbato a fare

 stragi di creature innocenti.

Protezione ti chiedo in nome dell’amore che

hai dato a Gesù.

 

Tu che hai detto Sì con coraggio e fermezza,

fa che ogni donna accolga la vita,

dono prezioso da custodire

 nel profondo del cuore.

 

Tu che hai preso nelle tue braccia la Pietà,

 stringi a te il dolore

del cuore spezzato,

 di una madre che piange,

 ai piedi della croce del figlio.

 

La tua presenza

passi attraverso lo sguardo

della carità fraterna e della potenza del perdono.

Grazie,

per le tue braccia,

 che si aprono

per accogliere i tuoi figli ovunque dispersi.

 

Tu che hai schiacciato il male

 con la potenza

dell’ amore  

stronca ogni forma di guerra dal cuore dell’uomo.

Soccorritrice,  

il tuo manto celeste sia rifugio

 per ogni anima stanca di vivere.

Prega per noi Vergine Immacolata.

 Piccolalù

 

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postato da: PiccolaLuise alle ore 21:19 | link | commenti (11)
categorie: preghiera, la mamma di gesù
giovedì, 06 dicembre 2007

Ode al giorno felice

pienezza_damoreQuesta volta lasciate che io sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo che sono felice

fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

 

Camminando dormendo o scrivendo,

che posso farci, sono felice.

Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,

il mare come un anello intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.

 

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,

tu canti e sei canto.

Il mondo è oggi la mia anima

Canto e sabbia, in mondo oggi è la tua bocca,

lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia

essere felice,

essere felice perché sì,

perché respiro e perché respiri,

essere felice perché tocco il tuo ginocchio

ed è come se toccassi la pelle

azzurra del cielo e la sua freschezza.

 

Oggi lasciate che sia felice, io e basta,

con o senza tutti, essere felice con l’erba

e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,

essere felice con te, con la tua bocca,

essere felice.

Neruda

postato da: PiccolaLuise alle ore 13:59 | link | commenti (15)
categorie: neruda, poeti per sempre

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