
sono custodite nella melodia
di una carezza
respirata
nelle note di una canzone.
Ho lasciato l’amore
che mi ama
su una tavola di serf
nell’onda
dell’alta marea di un sogno.
Giocavo a nascondino
nel labirinto del tempo
la sua ombra mi copriva
parole e musica
colonna sonora
echeggiano
tra i rami verdi della mia vita.
Mescolo dieci
cento
mille volte
il pensiero del mio ieri
conosco il sentiero
a memoria
il mio posto al sole
rimane
nella luce splendida di oggi
ma vorrei che fosse
ancora ieri
Lù


L’ombra della montagna
è davanti a me.
Raggiungerò la vetta
attraverso i suoi segreti dove si nasconde
l’insidia del pericolo.
C’è un motivo
che ha fatto scattare la molla
dell’azione alla sfida.
Cosa mi ha spinto a rischiare la vita?
Scalare la montagna è una pazzia!
Sfidare il tetto del mondo
è follia!
Scalare la montagna
è filosofia
è la ricerca della natura
è la scoperta dei limiti
è amare la vita sfidando la morte
è conquista
ottenuta con umiltà
è passione
che diventa evento.
Lù



Quando avevo imparato
a nuotare
nell’amniotico tuo mare
ero felice.
Giocavo a nascondino
con i battiti del cuore
facevo l’altalena
sospinta dal tuo
soffice respiro.
Stavo al sicuro
una cordicella mi teneva
fortemente legata
alla radice del tuo amore.
Ho vissuto nel castello
dentro mura dalle torri smerlate.
Nell’attesa voltolavo
sulle note dorate della tua voce
attratta da una tenera luce.
Auguri Mammina!


Mi sei passato
accanto ed io non
Ti ho riconosciuto.
Allora Ti ho cercato nel dedalo intricato
di un giardino senza tempo
ho aperto le porte del mio castello
disceso profondità segrete
nel sottosuolo della terra.
Sono salita sulla torre
per vederti almeno nel
crepuscolo dorato della sera.
Sul carro dell’Orsa nella via Lattea
ho sorvolato le Pleiadi,
la luna
ha accompagnato la mia notte
senza trovarti.
Il Tuo pensiero mi ha svegliato.
Ho attraversato gole tra le rocce
limato asperità taglienti.
Nel rovo ardente ho sentito la Tua voce.
Lù


Ieri Chicco mio figlio ha pescato cinque orate di cui una abbastanza grossa. Le aveva, poi messe nel lavandino in attesa di sistemarle in frigo. Stavo sorseggiando il mio caffè con gusto, quando un rumore secco mi ha fatto tremare. Guardo sotto il lavandino niente, mi guardo intorno e niente, allora penso:" Boh sarà stato il vicino che ogni tanto si fa sentire!" Ma ecco! Un altro colpo ancora più intenso mi indicava la provenienza … e vedevo la povera orata che ansimava con le branchie e sbatteva la coda contro le pareti fredde del lavandino. La guardavo con pietà e senza sapere cosa fare. Dal suo occhio sembrava volesse dirmi: “Aiutami sto morendo! Non lasciarmi morire perché ho i miei piccoli che mi aspettano” .Ho mollato il caffè con tristezza … e la voce interiore che mi diceva : “Corri vai subito e riportala in mare!” Non sapevo che fare perchè in quel momento la mia codardia mi inchiodava pensando a Chicco che se l'avessi fatto non mi avrebbe mai perdonato il fatto di aver sottovalutato il suo impegno e la sua bravura di pescatore. La sera l’orata è stata portata a tavola cucinata alla vernaccia dal cuoco di mia sorella, e mentre divideva la carne in porzioni, io cercavo di trattenere le lacrime perché sapevo che se ricordavo l’agonia del povero pesce, mi avrebbero derisa e presa in giro … e pensavo al rumore sordo e drammatico di quella coda che l’orata sbatteva in uno squallido lavandino disperatamente contro la morte. Mentre tutti mangiavano con gusto dicevano: “Ma che bontà quest’orata! E’ veramente ottima, si sente la freschezza del pesce appena pescato, il suo sapore è molto gustoso, bravo Chicco e bravo anche il cuoco che l’ha cucinata!”
Giudicatemi pure, date il vostro responso!
Non so voi, ma io sto male, e mentre scrivo le mie lacrime inondano la tastiera del P.C.
A BARBARA
Circondata dai raggi piacevoli
della primavera appena inoltrata
c’è una porta aperta
dove sei passata con la freschezza
dei tuoi anni
sciogliendo il nodo
della tua adolescenza
per andare verso il tuo domani.
E’ tempo di svezzare l’ossigeno materno
è tempo di andare verso
nuovi orizzonti
è tempo di spiegare le vele
verso l’immenso Oceano Vita.
Piccola donna
che sovrasti la cima dei miei pensieri
ovunque si posi il mio sguardo
ogni cosa bella mi parla di te.
Vola pure piccola rondine,
io non impedirò al vento di cullare
il tuo viaggio.
Qualcuno mi ha detto che non
posso sfiorarti neanche con un sogno.
Tu sei parte di me ma non sei per me.
Custodisci i tuoi doni e offrili
con la ragione della saggezza del cuore.
Potrai guardare il Creato e sentire
la gioia e lo stupore,
tu sei parte
del miracolo della VITA.
Io non ci sarò
per raccogliere i fiori che perderai
lungo i tuoi sentieri sconosciuti.
Quando l’ombra della sera
allungherà il suo mantello
nel tuo giardino notturno
le mie amiche stelle
ti racconteranno di me.
Lù
Buon compleanno BARBARA!

Buon lunedì
http://sisucreations.altervista.org
Mi hanno chiesto di fare questo simpatico gioco:
- Zingara – ondedelmare2007 – amorecontro
Il gioco ormai lo sapete già, consiste che devo elencare 6 cose che amo fare, anche se sembrerebbe banale dire che amo la vita in tutte le sue sfaccettature.
- Le regole:
- Indicare il link di chi vi ha scelti
- Inserire il regolamento del gioco
- Citare 6 cose che vi piacciono fare
- Coinvolgere altre sei persone.
Da quando ho aperto il blog, amo stare tantissimo nel mio giardino virtuale dove ho avuto la fortuna di conoscere tanti amici ... ma per questo piacere non trascuro la mia famiglia anzi è sempre al primo posto nella mia vita … quindi:
5)Amo correre … Ho la fortuna di vivere in mezzo alla natura, da una parte il mare e dall’altra le colline immerse nel verde posti ideali per correre nei sentieri fiancheggiati di fiori e siepi di rosa canina.
6) Amo leggere … leggere, leggere e scrivere soprattutto nel mio blog e visitare i blog dei miei amici … e fare i post nel mio giardino.
Adesso viene il bello!!! Perché devo scegliere 6 amici per continuare il gioco.
Penso che alla fine sia il caso di lasciare a tutti voi amici la scelta libera di fare o no questo simpatico giochino, che pare sia molto utile per imparare a conoscerci meglio...
Quindi io nomino tutti quelli che vogliono liberamente farlo!
Grazie!


